Considerazioni e pensieri sulla Fotografia Digitale

Considerazioni tecniche sull'uso e sui risultati della fotografia digitale come mezzo per esprimere la propria creatività aristica
Considerazioni - Considerazioni tecniche

Penso sia capitato a molti possessori di Reflex Digitali di uscire la domenica con degli amici, immortalare il paesaggio ognuno con la propria attrezzatura e ritrovarsi dopo qualche giorno a scambiarsi le foto per e-mail... bella sorpresa poi quando, malgrado qualche aggiustatina ai livelli con Photoshop, noi, con le nostre superattrezzate Reflex abbiamo foto meno nitide, foto in cui i colori sono un po' più spenti rispetto all'amico che, con una minicompatta del peso di qualche etto, ha scattato immagini degne della copertina di Airone...

La spiegazione è abbastanza semplice: Il corpo macchina di una Reflex è nato e progettato per supportare una miriade di ottiche, possiede automatismi interni che, solo se ben usati, permettono di avvicinarsi alla perfezione; molto spesso il software presente (usato al 90 % per interpretare le informazioni del sensore e tradurle in formato grafico)  non riesce a correggere gli eventuali difetti di un'ottica economica e poco luminosa. A nulla servono milioni di pixel se l'immagine arriva già di bassa qualità al sensore. Nelle fotocamere compatte invece l'ottica è sempre quella e tutte le funzioni ed elaborazioni del software e del firmware sono specificatamente progettate per quel determinato obiettivo; ecco perchè l'immagine viene subito pulita dai difetti... correzzione della nitidezza ai bordi, leggero soft-focus nei ritratti, correzzione dell'esposizione durante lo scatto con il Flash relativamente alla distanza di messa a fuoco del soggetto ecc...

Non scoraggiamoci però, prima o poi l'esperienza e la conoscenza della nostra attrezzatura ci permetteranno di andare oltre all'immagine, ci permetteranno di dare spazio alla nostra creatività, di cogliere il momento con l'attrezzatura adeguata ed evitare a priori gli errori più comuni; credo che mai una compatta riuscirà ad eguagliare una reflex (comandata da un buon fotografo) a livello di situazioni limite... è un po' come confrontare la guida di una Punto col cambio automatico  ed il ParkAssist con una Porche Carrera a cambio manuale... è solo questione di gusti :-D

 

 
Considerazioni - Considerazioni tecniche

Per Gamma Dinamica si intende l'intervallo di luminosità che, nel nostro caso, il sensore della fotocamera digitale è capace di catturare. Basta osservare attentamente una foto scattata (meglio se a forte ingrandimento) per accorgerci subito di quanto sia limitato il nostro sensore: specialmente nelle zone in ombra possiamo notare una grande perdita di particolari che il nostro occhio, invece, riusciva a distinguere chiaramente al momento dello scatto; questo fenomeno è dovuto ad un intervallo di Gamma Dinamica  notevolmente inferiore (anche nelle macchine più complesse) a quello dell'occhio umano. L'immagine, così come la percepiamo, viene catturata dai fotorecettori (coni destinati alla visione di fasci di luce più illuminati e bastoncelli dedicati invece percepire fasci con minor luminosità ma senza percepirne), trasmessa tramite fasci nervosi fino al cervello il quale rielabora il tutto selezionando cosa enfatizzare, cosa tralasciare e segnalando al cristallino cosa mettere a fuoco e cosa no. La visione umana è inoltre caraterizzata da una rapidissima risposta agli stimoli luminosi, riusciamo a percepire, senza rimanere abbagliati, un fulmine in una notte buia sebbene la nostra pupilla sia completamente dilatata, su tutto il campo visibile riusciamo a scorgere qualsiasi elemento anomalo per quanto piccolo possa essere ecc... e, per quanto si possa stimare la nostra Gamma Dinamica è all'incirca 10 volte superiore a quella del miglior sensore costruito fino ad oggi. 

E' importante ricordare comunque che, osservando il risultato finale (foto stampata) l'immagine passa attraverso altri elementi che hanno una propria Gamma Dinamica:

  • lo schermo del Pc e la scheda video che, sebbene siano elementi di transizione (l'immagine non ne viene in alcun modo modificata direttamente) possono compromettere drasticamente eventuali operazioni di modifica e aggiustamento tramite fotoritocco
  • Il programma di Fotoritocco che, se non è di buon livello, può fornire errate informazionie danneggiando l'immagine originaria
  • La stampante che, se non di ottima qualità, ha una Gamma Dinamica notevolmente inferiore rispetto ad un immagine digitale
  • Il supporto cartaceo di stampa che potrebbe vanificare ogni nostro tentativo di raggiungere una buona variazione cromatica all'interno dell'immagine
Solo se tutto questo insieme di elementi è di buona qualità e ben utilizzato potremo ottenere risultati soddisfacenti ed apprezzabili.